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La morte di “dj Fabo” attraverso il suicidio assistito ottenuto in Svizzera ha riacceso il dibattito sulla questione del fine-vita. Un tema delicato e controverso a fronte delle diverse convinzioni etiche o religiose degli individui e del coinvolgimento della classe medica, di politici e giuristi.
Tra chi fa leva sull’autodeterminazione, sulla libera scelta di ogni cittadino e invoca una normativa in materia e chi invece dice nettamente no all’eutanasia e sì invece alle cure eticamente adeguate rifiutando l’accanimento terapeutico.
Sotto il profilo mediatico regna una certa confusione nell’uso dei termini eutanasia, Disposizioni anticipate di trattamento (Dat) e suicidio assistito. Si tratta, in tutti e tre i casi, di percorsi che in Italia per il momento non sono regolamentati, ma per i quali attualmente vi sono sei proposte di legge (una di iniziativa popolare presentata dall’ associazione Coscioni) che dovrebbero confluire in un unico testo di legge, ma è tutto fermo da un anno. Il ddl sul testamento biologico invece, dopo tre rinvii, dovrebbe approdare in Aula alla Camera non prima del 6 marzo.
Sul tragico epilogo della vita dj Fabo interviene ai nostri microfoni don Bruno Tomasi Rettore del Collegio Arcivescovile edocente di teologia morale allo Studio teologico accademico di Trento–“Per la dottrina morale cristiana si tratta di un atto di eutanasia attiva e come tale non può essere legittimato. Ciò non significa che non ci debba essere un’attenzione di pietas verso queste situazioni di profonda sofferenza, tuttavia la vita umana resta una realtà sacra e intangibile” .
“Una risposta concreta al dolore e alla sofferenza è l’amore, il prendersi cura dell’altro e dare un senso alla fragilità dell’altro ” osserva ancora don Bruno Tomasi – in un contesto socio-sanitario sempre più costretto a fare tagli per la mancanza di risorse”. (Ascolta audio qui sotto)
Il rischio di privilegiare il diritto all’autodeterminazione è quello di alimentare la cultura dello scarto di cui parla papa Francesco aggiunge don Bruno Tomasi (Ascolta audio qui sotto)