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E’ previsto questo pomeriggio, alle 14.30 presso l’assessorato del lavoro, l’incontro dei sindacati con l’assessore provinciale Olivi, per cercare di scongiurare il rischio della chiusura dei due depuratori, Aquaspace e Tessil 4 di Rovereto così come paventato dalla proprietà. L’azienda infatti ha lanciato un ultimatum: se i tempi di dissequestro del depuratore chimico Aquaspace si protrarranno entrambe le aziende chiuderanno. Il sequestro avvenuto il 13 febbraio per un presunto traffico illegale di rifiuti
Cresce la preoccupazione per 80 lavoratori che ieri hanno manifestato in strada per sollecitare le verifiche in tempi brevi. Alla Provincia i sindacati chiedono di fare chiarezza sulle divergenze tra Sava, il servizio autorizzazioni della Provincia che ha permesso ad Aquaspace di avviare l’attività di depurazione per conto terzi e Appa, l’Agenzia per la protezione dell’ambiente, che invece avrebbe registrato criticità.