Lavoro, assunzioni in crescita del 7 %

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Nei primi nove mesi di quest’anno le assunzioni in Trentino sono cresciute di quasi 7.000 unità, pari al + 7% circa rispetto al 2016. Positivi anche i saldi occupazionali: le assunzioni delle imprese prevalgono sulle cessazioni lavorative per circa 1.800 unità. I dati dell’ISTAT riferiti al primo semestre dell’anno evidenziano a loro volta un aumento dell’occupazione (+900) e un contemporaneo e forte calo della disoccupazione (-1.700 persone in cerca di lavoro).  Lo rivela il 32esimo Rapporto sull’occupazione in provincia di Trento presentato questo pomeriggio presso il Palazzo dell’Istruzione.  

Un aumento che sarebbe stato ben più consistente senza il forte calo delle assunzioni in agricoltura, dovuto alle cattive condizioni atmosferiche (gelate in primavera e grandinate e siccità nei mesi estivi). In sintesi in agricoltura le assunzioni sono calate di 7.562 unità, mentre sono cresciute di 2.907 nel secondario e di 11.534 nel terziario. Tra i comparti più positivi in questa parte dell’anno, certamente il manifatturiero (+2.256 assunzioni) e il turismo (+6.340). La dinamica è migliore per le donne (+5.708 e +1.171 per i maschi) e positiva solo per gli italiani (+11.850, mentre le assunzioni degli stranieri pagano il cattivo andamento dell’agricoltura e scendono di quasi 5.000 unità).

“Un risultato che premia la nostra capacità di fare assieme” ha sottolineato l’assessore provinciale Alessandro Olivi (Ascolta audio qui sotto

Di un 2017 positivo ha parlato presidente dell’Agenzia del Lavoro Riccardo Salomone: “Siamo tornati al decennio precedente. La fase più critica della crisi è passata. Ma non e passato il tempo dell’iniziativa concreta per il lavoro”. 

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