Lavoro, infortuni in calo ma più morti

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Calano nell’ultimo anno gli infortuni sul lavoro, ma aumentano le malattie professionali. Ma il fenomeno degli incidenti e delle morti sul luogo di lavoro rimane un’emergenza in Italia e in Trentino.

Domani 11 ottobre l’Anmil celebra in tutta Italia la 65esima Giornata nazionale per le vittime degli incidenti sul lavoro.

A livello nazionale, tra il 1 gennaio e il 31 agosto 2015 si sono verificati circa 410mila infortuni, con un calo di sole 17mila unità rispetto ai 427mila dello stesso periodo del 2014.

A Trento la giornata di celebrazioni inizierà alle 9 con la santa Messa celebrata nella chiesa di SS. Trinità. Alle 10 l’omaggio al monumento dei caduti sul lavoro nei giardini di largo Pigarelli, davanti al Tribunale di Trento e a seguire un convegno alla Caritro.

“In Trentino i settori dove si verifica il più alto numero di incidenti sono le costruzioni e l’agricoltura. Il calo degli infortuni, più che a una maggiore cultura della sicurezza, è dovuto alla crisi economica, che ha causato una diminuzione netta dei lavoratori” così Francesco Merz, direttore del Patronato Anmil. (ascolta qui sotto)

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