I 17 magazzinieri Sait licenziati il 27 agosto scorso, che avevano deciso di opporsi alla decisione dell’amministrazione di esternalizzare il magazzino a Movitrento, verranno reintegrati nell’area organizzativa “magazzino di stoccaggio e distribuzione”. Questo è quanto ha deciso il giudice Giorgio Flaim del Tribunale di Trento accogliendo in pieno il ricorso presentato dai lavoratori appoggiati dal Filcams del Trentino e assistiti dagli avvocati Alberto Ghidoni, Laura Bianchi e Giordano Stella. Oltre a reintegrarli, Sait dovrà pagare un risarcimento della retribuzione mancata a partire dalla data di licenziamento.
Il giudice riconosce, inoltre, che le informazioni fornite da Sait con l’avvio della procedura di licenziamento erano incomplete e questo ha inciso negativamente sull’esercizio delle prerogative sindacali di partecipazione alle trattative.
“Siamo molto soddisfatti per una sentenza che rende giustizia ai lavoratori e ristabilisce la verità dei fatti – commenta la segretaria provinciale Paola Bassetti – L’operazione di esternalizzazione era una scelta non dettata da ragioni organizzative, ma dalla sola volontà di tagliare i costi del personale. Oggi rappresenta un importante passo avanti a tutela dei diritti dei lavoratori”.