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Torna all’ originario splendore la sacrestia della cattedrale di Trento, oggetto di lavori di restauro negli ultimi due anni. Lunedì 1 febbraio alle ore 16.00, taglio del nastro della rinnovata struttura, di fatto uno degli edifici più antichi della città capoluogo. Alla breve cerimonia inaugurale, in cui saranno illustrati i lavori, sarà presente anche l’Arcivescovo di Trento monsignor Luigi Bressan.
Si tratta della sacrestia detta “delle reliquie” o “presbiterale” e l’”intervento di restauro – spiega il decano del Capitolo della cattedrale monsignor Lodovico Maule –, condotto insieme alla Sovrintendenza provinciale, ha portato a restaurare i mobili, sistemare le strutture murarie e posizionare il pavimento in pietra rossa di Trento, oltre all’impianto di riscaldamento e d’illuminazione”.
La sacrestia risale infatti al 1071, anno in cui venne consacrata dal Vescovo Enrico I. Era l’antica chiesa del palazzo del Principe Vescovo, di molto anteriore quindi alla costruzione della cattedrale vigiliana, consacrata nel 1212. “