È stata presentata lunedì 26 ottobre, in una conferenza stampa tenutasi presso la sede del Gruppo ITAS Assicurazioni, a Trento, la ventesima edizione di Mese Montagna, la rassegna impegnata nella diffusione della cultura della montagna e nella promozione di una frequentazione responsabile dell’ambiente alpino. “Oltre la parete: storie di roccia e comunità” è il tema che accompagnerà gli otto appuntamenti in programma dal 6 al 27 novembre in Valle dei Laghi, con alcuni dei più importanti protagonisti dell’alpinismo e dell’arrampicata internazionale.
“La ventesima edizione di Mese Montagna rappresenta un traguardo importante per una manifestazione che negli anni ha consolidato il proprio legame con il territorio e che continua a rinnovarsi. Quest’anno, in particolare, trovo interessante la scelta di dedicare una serata a una parete di roccia molto cara alla nostra comunità, raccontata attraverso le esperienze di chi l’ha vissuta. Un altro aspetto a cui teniamo particolarmente è il coinvolgimento delle scuole, che permette ai ragazzi di incontrare i protagonisti della montagna e di trovare nuovi stimoli. Come Amministrazione comunale crediamo in questa manifestazione fin dalla sua nascita e continueremo a sostenerla con convinzione”, ha dichiarato il Sindaco di Vallelaghi Lorenzo Miori.
Il programma prevede incontri con grandi atleti, presentazioni letterarie e un’escursione sul territorio. Sarà il Teatro Valle dei Laghi di Vezzano a ospitare le serate della manifestazione. Ad aprire la rassegna, venerdì 6 novembre, saranno i fratelli baschi Eneko e Iker Pou, protagonisti dell’incontro “Due vite e una cordata”, organizzato in collaborazione con La Sportiva. Da oltre trent’anni, i fratelli Pou condividono spedizioni e ascensioni in tutto il mondo, costruendo una delle cordate più note dell’alpinismo contemporaneo. Il loro racconto, accompagnato dalla recente pubblicazione dell’omonimo libro, ripercorrerà un’avventura che li ha portati ad arrampicare in 65 Paesi. A moderare la serata sarà Luca Calvi.
Venerdì 13 novembre il palco sarà invece affidato a Liv Sansoz, due volte campionessa del mondo di arrampicata sportiva e prima donna ad aver scalato tutti gli 82 Quattromila delle Alpi. Nell’incontro “Nessuna parete è troppo alta”, moderato da Kevin Cortella, l’alpinista francese racconterà la propria esperienza, dalle competizioni alle spedizioni in alta quota, fino alla salita del K2 senza ossigeno supplementare insieme al marito Zeb Roche.
Tra gli ospiti più attesi figura anche Adam Ondra, protagonista della serata di venerdì 20 novembre. Considerato uno dei più grandi arrampicatori al mondo, l’atleta ceco ripercorrerà la propria carriera, iniziata da bambino e segnata da risultati che hanno contribuito a ridefinire i limiti dell’arrampicata sportiva. L’incontro, dal titolo “Climber totale”, offrirà anche l’occasione per approfondire il suo legame con il Garda Trentino: Ondra si è infatti trasferito con la famiglia ad Arco e racconterà, tra le altre esperienze, la salita compiuta sulla Marmolada durante l’estate. La serata sarà moderata da Alessandro Beber.
Il programma degli incontri del venerdì si concluderà il 27 novembre con “EL BÁS. Storie de alpinisti col Mal del Campanil”, una serata dedicata al Campanil Basso, una delle guglie più celebri delle Dolomiti di Brenta. Attraverso il racconto di Alessandro Beber, il pubblico ripercorrerà la storia alpinistica di questa montagna e il fascino che ha esercitato su generazioni di scalatori.
Accanto agli incontri con gli alpinisti, Mese Montagna conferma nel suo programma tre serate culturali a ingresso gratuito, dedicate alla presentazione di libri che affrontano la montagna da prospettive differenti. L’11 novembre Oliviero Gobbi e Gian Luca Gasca presenteranno “La traccia di Toni”, volume dedicato a Toni Gobbi, figura di riferimento dell’alpinismo italiano del Novecento e precursore dello scialpinismo moderno. Il 18 novembre sarà la volta di Paola Favero con “Perdere l’equilibrio”, un approfondimento sugli effetti della crisi climatica e sulle conseguenze dei modelli di sviluppo umano negli ecosistemi montani. Il 25 novembre, infine, Giorgio Daidola presenterà “No fall lines”, libro vincitore del Premio ITAS Libro di Montagna 2026, che ripercorre oltre un secolo di storia dello sci ripido attraverso le imprese dei suoi protagonisti.
La rassegna uscirà inoltre dal teatro domenica 8 novembre, con una passeggiata ad anello sopra il lago di Cavedine, organizzata dall’Ecomuseo della Valle dei Laghi. L’escursione permetterà di scoprire un paesaggio nel quale gli elementi naturali convivono con le tracce dell’antico lavoro agricolo, attraversando i boschi e i sentieri che dominano il lago. La partenza è prevista alle ore 9:00 dal parcheggio della Casa Sociale del lago di Cavedine. La partecipazione è gratuita, con prenotazione obbligatoria.
Confermate anche quest’anno le attività dedicate ai ragazzi della scuola secondaria inferiore del plesso di Vezzano dell’Istituto Valle dei Laghi-Dro che saranno accompagnati a provare alcune discipline outdoor e incontreranno in anteprima i protagonisti sportivi.
Organizzata dall’Associazione Mese Montagna ETS, che vede tra i soci fondatori il Comune di Vallelaghi, la Comunità della Valle dei Laghi, l’Ecomuseo Valle dei Laghi, il Consorzio Turistico Valle dei Laghi e Mountime, la manifestazione prosegue il proprio impegno nella diffusione della cultura della montagna e nella promozione di una frequentazione responsabile dell’ambiente alpino.
Tutte le serate si svolgeranno alle ore 20:30 presso il Teatro Valle dei Laghi di Vezzano. Il biglietto per gli incontri del venerdì ha un costo di 8 euro, con un supplemento di 1 euro per la prevendita online, mentre l’ingresso è gratuito per i minori di 14 anni. Gli appuntamenti del mercoledì sono a ingresso libero. I biglietti possono essere acquistati sul sito www.trentinospettacoli.it oppure direttamente in teatro la sera dell’evento, fino a esaurimento posti. Per l’escursione dell’8 novembre è richiesta la prenotazione al numero 333 5360188 o all’indirizzo info@ecomuseovalledeilaghi.it.