Dopo l’apertura di Stagione affidata pochi giorni fa a Chiara Francini con “Coppia aperta, quasi spalancata”, la Stagione del Teatro Sociale di Trento programmata dal Centro Servizi Culturali S. Chiara prosegue da giovedì 29 ottobre a domenica 1° novembre con Lunetta Savino e la sua interpretazione di “Madre Courage e i suoi figli” di Bertolt Brecht, per la regia di Leo Muscato.
Lunetta Savino è quindi la protagonista di “Madre Courage e i suoi figli” di Bertolt Brecht nella nuova rilettura di Leo Muscato. Un capolavoro del Novecento riportato alla sua natura più autentica, popolare, emotiva, dialettica e abbagliante. Uno spettacolo prodotto dal Teatro Stabile di Bolzano insieme al Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale.
«Madre Courage e i suoi figli è un’opera contro la guerra? Certamente. Ma forse ridurla a questo significa perdere gran parte della sua forza» afferma Muscato, che con questo nuovo spettacolo rinnova la collaborazione con lo Stabile bolzanino. Brecht scrisse questo capolavoro nel 1939, mentre l’Europa precipitava nella Seconda guerra mondiale e decise di ambientarlo nel Seicento, durante la guerra dei Trent’anni. Un conflitto che, nel suo racconto, diventa una catastrofe devastante per tutti, tranne che per quei pochi potenti che riescono a trarne profitto. «Al centro di questa tragedia c’è Anna Fierling, Madre Courage, una donna che con la guerra ci campa. Courage è intelligente, astuta, ostinata. Crede di poter attraversare la guerra senza esserne travolta. Segue gli eserciti con il suo carro, vende merci ai soldati e cerca di mantenere sé stessa e i suoi tre figli. Non è una donna malvagia. È una madre che cerca disperatamente di sopravvivere. La sua contraddizione, però, è terribile: ogni volta che riesce a salvare qualcosa, perde qualcos’altro di infinitamente più importante» prosegue il regista.
Per dare voce e corpo ad Anna Fierling, Muscato ha scelto Lunetta Savino, attrice carismatica, magnetica e versatile, capace di entrare nelle pieghe dei personaggi che interpreta, di infondere loro una viscerale verità e di restituirne tutta la potente complessità. Un sodalizio, quello tra Savino e Muscato, che li vede collaborare per la terza volta a teatro. «Anna Fierling è un personaggio straordinario, offre a un’attrice una possibilità interpretativa ed espressiva molto particolare» dichiara Savino. «È un personaggio provocatorio e controcorrente, allora come oggi: è una donna che ha sempre vissuto per strada, durante la guerra, tirando il suo carro assieme ai figli che cerca in tutti i modi di difendere dalla stessa guerra che li sfama. È cinica e tenera, sarcastica e affettuosa, spietata e fragile, forte e vulnerabile. In quest’opera Brecht ci mette davanti al prezzo della guerra, ma anche alla nostra capacità di adattarci al dolore fino a normalizzarlo».
In scena Savino è affiancata da un ensemble affiatato composto da Gloria Carovana, Salvatore Cutrì, Gianluca Ferrato, Iacopo Ferro, Lorenzo Grilli, Simone Luglio, Valentina Martiniello e Mauro Parrinello. Lo spazio scenico creato da Andrea Belli e disegnato dalle luci di Alessandro Verazzi è quasi nudo: il carro – cuore dello spettacolo – e il filo spinato a evocare confini, trincee e prigionie. I costumi sono di Margherita Baldoni. Le musiche di Paul Dessau sono arrangiate in chiave rock dalla cantautrice Giua che le interpreta dal vivo alternando chitarre e basso.
Con lo spettacolo “Madre Courage e i suoi figli” prende il via anche quest’anno un percorso al quale il Centro S. Chiara tiene particolarmente, legato al tema dell’accessibilità. Un progetto con il quale il Centro vuole rendere il teatro un luogo sempre più aperto e accessibile a tutti. Dopo la positiva esperienza della scorsa Stagione, anche quest’anno il Centro ha individuato un cartellone di spettacoli che nel corso della Stagione verranno resi accessibili. La recita di sabato 31 ottobre alle ore 18.00 sarà quindi accessibile a persone sorde e cieche con sovratitoli (in italiano e in italiano accessibile, con descrizione dei suoni utilizzando gli occhiali smart forniti dal Centro o il proprio smartphone), audiodescrizione in cuffia (utilizzando il proprio smartphone) e la traduzione Lis al Foyer del Teatro previsto il giorno prima (venerdì 30 ottobre ore 17.30) per poter assistere allo spettacolo preparati dopo aver incontrato il cast. E’ inoltre previsto un tour tattile per persone cieche sabato 31 ottobre alle ore 16. Per maggiori informazioni sulle modalità di partecipazione, si invita a consultare la sezione ‘Accessibilità’ presente sul sito www.centrosantachiara.it
I biglietti sono acquistabili online a questo link https://ticket.centrosantachiara.it/content e presso le casse del Centro S. Chiara. Per maggiori informazioni visitare il sito www.centrosantachiara.it oppure chiamare il numero verde 800013952