I conigli del Cimitero saranno trasferiti in case di riposo e in aree verdi recintate

Il cimitero di Trento. Foto © Gianni Zotta

Nella seduta di venerdì scorso, la Giunta provinciale ha autorizzato la cattura e l’affidamento a case di riposo e in aree verdi recintate dei conigli selvatici che stabilmente dimorano nel Cimitero monumentale di Trento. Nei giorni precedenti la ricorrenze di Ognissanti e della Commemorazione dei defunti, il Comune di Trento potrà dunque avviare le operazioni di cattura e trasferimento degli animali. L’intervento sarà condotto dall’Associazione Cacciatori Trentini, che indirizzeranno i conigli verso le reti appositamente selezionate, sotto sorveglianza veterinaria.

L’iniziativa si inserisce nell’ambito delle attività promosse dall’Amministrazione comunale per affrontare la presenza dei conigli selvatici all’interno del cimitero, dove attualmente si stima siano presenti circa 30 esemplari. Il raggiungimento di questo obiettivo nei tempi previsti è stato possibile grazie all’impegno congiunto di tutti i soggetti coinvolti e a un articolato lavoro organizzativo e amministrativo portato avanti nei mesi scorsi.

Sono previste due sessioni di cattura. In seguito, si vedrà se metterne in calendario altre. Ogni mattina successiva alle operazioni, i conigli trattenuti saranno sottoposti a visita clinica da parte di un veterinario dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari (Asuit), che ne verificherà le condizioni generali, lo stato nutrizionale e l’eventuale presenza di patologie, lesioni o traumi. Il veterinario provvederà inoltre a determinarne il sesso e a valutare le condizioni degli animali ai fini dell’autorizzazione al trasporto.

Solo dopo il nulla osta veterinario, gli esemplari saranno trasferiti nei giardini delle case di riposo e in aree verdi recintate gestite da associazioni del terzo settore. Saranno privilegiate associazioni ed enti in grado di mettere a disposizione spazi esterni ampi, recintati e adeguati alle esigenze degli animali. La distribuzione dei conigli nelle diverse strutture terrà conto anche del sesso degli esemplari, limitando, per quanto possibile, la coabitazione di maschi e femmine.

Va sottolineato come questa azione, che è di mero contenimento, non costituisce una soluzione stabile al problema della presenza dei conigli all’interno del Cimitero monumentale. La colonia, infatti, si estende ben oltre il recinto cimiteriale e comprende, secondo stime approssimative, diverse centinaia di esemplari. Per affrontare la situazione in modo efficace e duraturo sarà quindi necessario una strategia coordinata e di ampio respiro che coinvolga tutti i soggetti proprietari dei terreni interessati.

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