Si è svolta questa mattina, martedì 13 ottobre, la consegna alla cittadinanza dell’intervento di riqualificazione e sistemazione a verde di via don Lorenzo Guetti, nel quartiere di Campotrentino, a Trento. Uno spazio stradale di circa 1.520 metri quadrati è stato trasformato in un’area più vivibile, con nuovi spazi pedonali, alberature e soluzioni innovative per la gestione delle acque piovane. Grazie alla riqualificazione, Campotrentino trova in questa strada il suo “centro” attorno a cui gravita la vivace socialità del quartiere: “Questo è davvero un bell’intervento, che aumenta lo spazio per i pedoni e amplia la superficie permeabile: è un esempio di cosa si può fare, di come può cambiare la città – ha dichiarato il sindaco Franco Ianeselli – Ringrazio gli uffici comunali e tutti coloro che hanno lavorato per arrivare a questo bel risultato”.
La riqualificazione nasce da un percorso partecipato avviato negli anni scorsi con i residenti e la Circoscrizione, che aveva già portato alla realizzazione e all’inaugurazione del vicino giardino pubblico. Via Guetti si trova infatti in una zona residenziale con poco verde pubblico, attraversata dal traffico pesante legato alle numerose attività produttive circostanti e particolarmente esposta alle alte temperature. Elementi che hanno orientato le scelte progettuali verso una maggiore presenza di verde e di superfici permeabili, con l’obiettivo di restituire al quartiere uno spazio pubblico più sicuro e accogliente. L’intervento realizzato è in linea con gli indirizzi del nuovo Piano del Verde Urbano, che punta ad aumentare il verde e la vivibilità della città attraverso soluzioni capaci di sfruttare i processi naturali per affrontare le sfide ambientali e climatiche.
Uno degli interventi principali ha riguardato la viabilità, con la trasformazione della strada a senso unico in direzione sud, anche in considerazione della vicina via Maccani. La modifica ha consentito di ridurre il traffico pesante e di recuperare spazio a favore della mobilità pedonale. Gli spazi destinati ai pedoni sono stati infatti aumentati del 50 per cento, con pavimentazioni permeabili realizzate in masselli autobloccanti filtranti color porfido e inserti bianchi. Sono stati inoltre realizzati due attraversamenti pedonali rialzati, mentre l’incrocio con via Detassis è stato innalzato alla quota dei marciapiedi, con l’obiettivo di migliorare la sicurezza e la continuità dei percorsi pedonali. Un’altra parte importante del progetto ha riguardato la riduzione delle superfici impermeabili in asfalto, diminuite complessivamente del 75 per cento. Al loro posto sono state realizzate nuove aree verdi e aiuole progettate secondo i principi delle nature based solutions, interventi ispirati ai processi naturali per affrontare le sfide climatiche. In particolare, sono stati realizzati sei “giardini della pioggia”, i cosiddetti rain garden, per una superficie complessiva di 100 metri quadrati. Queste aiuole, pensate per raccogliere e favorire l’infiltrazione dell’acqua piovana, contribuiscono a rallentare il deflusso superficiale e a ridurre il ricorso all’irrigazione. Le aree verdi sono state completate con la messa a dimora di dieci nuovi alberi, che nel tempo aumenteranno l’ombreggiamento e miglioreranno il microclima della zona. La sistemazione è stata completata con nuovi arredi urbani in marmo bianco levigato di Apricena e gruppi modulari con scacchiere incorporate, pensati per favorire la sosta e la socialità. L’intervento ha comportato una spesa complessiva pari a circa 264 mila euro. Il cantiere è iniziato lo scorso 29 aprile e si è concluso il 31 agosto, con alcune rifiniture che sono state completate nelle settimane successive.
Il progetto è stato curato dallo studio Analogo – Architecture & Landscape, con gli architetti Massimo Peota, Valeria Zamboni e Gaia Solazzo. La direzione lavori è stata affidata a Marco Trettel e Stefano Patton dell’Ufficio Parchi e giardini del Servizio Transizione ecologica, verde e parchi del Comune di Trento.
Gli interventi sono stati realizzati da In Edil Pavimentazioni in collaborazione con la ditta Michelon Guido per le opere di asfaltatura, la società cooperativa Agricola Green Workers per la sistemazione delle aree verdi e dei “rain garden” e con Hoxha Afrim per le pavimentazioni. Con la conclusione dei lavori, via Don Guetti restituisce così al quartiere uno spazio pubblico rinnovato, nel quale verde, mobilità pedonale e gestione sostenibile dell’acqua concorrono a migliorare la qualità e la vivibilità dell’ambiente urbano.