Si è tenuta lunedì 12 ottobre alla sala conferenze della Facoltà di Economia dell’Università di Trento la cerimonia di premiazione del primo bando dedicato alla memoria di Graziella Anesi, figura simbolo dell’impegno per l’inclusione e i diritti delle persone con disabilità. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di incentivare la ricerca scientifica, lo studio e la sensibilizzazione su temi di forte rilevanza sociale.
“L’istituzione di questi premi di laurea in memoria di Graziella Anesi – ha affermato il rettore Flavio Deflorian – rappresenta un momento di profondo valore per la nostra comunità e per l’intero territorio trentino. Ricordare una figura che ha segnato la storia dell’inclusione significa per l’Università di Trento confermare il proprio impegno verso la centralità della persona, la responsabilità sociale e la promozione di una cultura dell’accessibilità senza barriere. Grazie alla sinergia virtuosa con il Fondo Comune delle Casse Rurali Trentine, la Cooperativa HandiCREA e la Famiglia Anesi, trasformiamo un’eredità morale straordinaria in opportunità concrete di ricerca e formazione per i nostri giovani, affinché il loro talento contribuisca a costruire una società sempre più equa e consapevole”.
Su un totale di 29 candidature presentate per tesi discusse tra il 2023 e il 2026, la Commissione ha selezionato i lavori vincitori, suddivisi tra corsi di laurea triennale e magistrale dell’Ateneo trentino: Martina Frena con “Il corpo che disturba: filosofia, disabilità e pratiche educative dall’esclusione all’inclusione” (Corso di Laurea in Filosofia), Francesca Risatti con “Dalla medicalizzazione all’élite sportiva: storia, istituzioni e dilemmi etici del Movimento Paralimpico” (Corso di Laurea Magistrale Interateneo in Scienze Storiche) e Adelina Todica con “‘Trovare la bussola’: la diagnosi tardiva di autismo come career shock ed il suo impatto sulle traiettorie professionali” (Corso di Laurea Magistrale in Psicologia delle Risorse Umane e delle Organizzazioni).
È stata, inoltre, conferita una menzione d’onore ad Alessandra Piazza per la tesi in International Management dal titolo “Urban Mobility and Social Inclusion: a comparison between European countries”.
Ha portato il suo saluto anche Sergio Anesi, presidente di HandiCREA e fratello di Graziella: “Voglio esprimere a nome della Famiglia Anesi e della Cooperativa HandiCREA un senso di profonda gratitudine verso tutti i partner di questa iniziativa che mantiene viva la memoria di Graziella e la sua straordinaria eredità umana e sociale. Al tempo stesso, alla luce del forte riscontro qualitativo e quantitativo, guardiamo con coraggio ai prossimi anni ed alle prossime edizioni di questo premio di laurea, che vuole approfondire proprio le tematiche legate alla legacy di Graziella e nasce per onorare il pensiero e l’azione di Graziella Anesi, figura simbolo dell’inclusione, con l’obiettivo di stimolare la ricerca universitaria e la sensibilizzazione sulle tematiche della disabilità nelle nuove generazioni”.
Il prossimo bando per l’assegnazione dei Premi di Laurea per l’anno accademico 2026/27 sarà pubblicato entro la fine dell’anno sul sito https://alumni.unitn.it/bandi-e-premi