Ottobre con il teatro dialettale a Riva del Garda

Parte sabato 26 settembre e durerà fino al 31 ottobre il cartellone di “Ottobre a teatro“, la rassegna di teatro amatoriale dialettale che si svolge nella sala auditorium della Comunità di valle Alto Garda e Ledro, organizzata dalla compagnia I Sarcaioli con l’intento di sostenere il teatro delle piccole compagnie e filodrammatiche e l’uso del dialetto. La rassegna propone una selezione di sei spettacoli tra i più interessanti del momento in Trentino, una formula che da quasi trent’anni incontra un gradimento entusiasta e lusinghiero, con la quasi totalità degli spettacoli sold out già parecchi giorni prima del sipario.

“Una rassegna quasi trentennale – l’ha definita l’assessora alla cultura Stefania Pellegrini – che quest’anno ha finalmente una sede più adeguata, la rinnovata sala teatro della Comunità. Una rassegna che raccoglie sempre un grande entusiasmo con spettacoli spesso sold out. Merito, evidentemente, del bellissimo lavoro della compagnia I Sarcaioli, che con Cofas seleziona spettacoli di valore. “Ottobre a teatro” è anche un momento importante di valorizzazione del dialetto, elemento identitario del territorio, e un’occasione che favorisce l’incontro e raccoglie interesse di più generazioni, rafforzando il senso di appartenenza. Una iniziativa culturale preziosa per la quale ringrazio I Sarcaioli, Cofas e la Comunità di valle”.

“Il pubblico sta invecchiando e i giovani stentano a interessarsi al teatro dilettale – ha aggiunto invece la presidente della compagnia I Sarcaioli Daria Ricci – per cui abbiamo deciso di puntare a un ampliamento del pubblico pescando tra cinquanta e sessantenni. Per questo la rassegna di quest’anno ha virato sul teatro brillante, sulla risata e sul divertimento. Abbiamo a disposizione 250 posti e di norma li occupiamo tutti, gli spettatori vengono da tutto l’Alto Garda, dalla valle di Ledro e dalle città bresciane e veronesi del Garda. Ma quello che tanto ci piacerebbe è vedere in sala i giovani. Sono certa che si divertirebbero”.

Il presidente della Cofas Luciano Zendron ha spiegato come il teatro amatoriale oggi stia invecchiando soprattutto nei centri grossi e mostri invece segni di vitalità nei piccoli centri periferici: “Non solo perché non interessa, ma perché oggi ci sono tantissimi altri interessi. Fare teatro è un impegno tale da essere totalizzante, e oggi si preferisce non avere un solo interesse e a dedicare il proprio tempo a tante cose. Un altro problema è che il dialetto è sempre meno conosciuto e, soprattutto, parlato: da un certo punto di vista è una forma di impoverimento, si perdono le radici. Per questo Cofas ci tiene a sostenere le compagnie che conservano il dialetto”.

L’inizio degli spettacoli è alle ore 20.45, l’ingresso costa 8 euro, l’abbonamento ai sei spettacoli 42 euro (invariati rispetto agli anni scorsi). Prevendita biglietti e abbonamenti all’entrata dell’auditorium: solo abbonamenti venerdì 18 settembre dalle ore 16 alle 18; nelle settimane seguenti la prevendita di biglietti e abbonamenti prosegue tutti i venerdì dalle 16 alle 18 all’entrata dell’auditorium a partire da un’ora prima della recita. Informazioni: 338 6886442 (Daria)

IL PROGRAMMA

● sabato 26 settembre
Associazione filodrammatica Dolomiti, San Lorenzo Dorsino
NA CAREGA COL CUSCIN
di Luciano Lunghi

● sabato 3 ottobre
Lupusinfabula, Rovereto
UN’INCAUTA LETTERA D’AMORE
di Michele Pandini

● sabato 10 ottobre
Gruppo teatrale Prove de teatro, Calliano
FONDA L’EMBARCADERO
di Valerio Di Piramo

● sabato 17 ottobre
Filodrammatica San Siro, Lasino
LA FAMIGLIA BRUSCOLIN
di Oreste De Santis

● sabato 24 ottobre
Filodrammatica di Viarago
COME NARALA A FINIR
di Loredana Cont

● sabato 31 ottobre
Filo Amicizia, Romeno
CHAT A 2 PIAZZE
di Ray Cooney

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