La Regione Autonoma Trentino-Alto Adige/Südtirol presenta “Oltre Depero. Eredità, copie, espansioni”, una mostra dedicata alla vitalità e all’attualità dell’esperienza artistica di Fortunato Depero.
L’esposizione, curata da Giuseppe Tasin, ospitata presso lo Spazio Arte del palazzo della Regione, in via Gazzoletti 2 a Trento, dal 9 al 30 settembre riunisce un nucleo di opere originali di Fortunato Depero e i lavori di Enzo Da Costa, Paolo Frizzera e Mariano Tomasi. Il percorso mette in relazione linguaggi ed esperienze differenti, accomunati dal confronto con uno dei protagonisti più originali del Futurismo italiano.
Il curatore Giuseppe Tasin spiega “il titolo Oltre Depero non suggerisce l’abbandono o il superamento del maestro roveretano. La parola ‘oltre’ indica ciò che avviene quando un linguaggio storico viene studiato, assimilato e condotto verso nuove possibilità espressive. L’eredità di Depero non viene dunque considerata come un repertorio immobile di forme da riprodurre, ma come una sorgente creativa ancora capace di generare immagini, interpretazioni e percorsi autonomi“.
Al centro dell’esposizione si trova un nucleo composto da tre dipinti e quattro disegni di Fortunato Depero. Il dialogo fra opere pittoriche e grafiche permette di riconoscere alcuni aspetti fondamentali della sua ricerca: la sintesi geometrica, il dinamismo, la teatralità, la trasformazione della figura, il rapporto fra uomo e macchina e l’integrazione tra arte, comunicazione e vita quotidiana.
Depero concepiva infatti l’arte come un’officina aperta, capace di attraversare pittura, teatro, grafica, pubblicità, arredamento e arti applicate. La sua aspirazione a una creatività totale costituisce il punto di partenza dell’intero progetto espositivo.