Non soltanto un grande banco d’assaggio, ma una giornata per conoscere più da vicino cosa sta accadendo nel mondo della birra artigianale e del sidro del Trentino-Alto Adige. Sabato 5 settembre, dalle 11 alle 21, alla sala Baldessari di Rovereto, in via Calcinari 18, Slow Food Trentino-Alto Adige dedica un appuntamento speciale alla Guida alle Birre d’Italia Slow Food 2027, riunendo 11 birrifici, tre produttori di sidro e oltre 60 etichette in degustazione.
Al centro della giornata ci saranno anche cinque laboratori, pensati per andare oltre il semplice assaggio e utilizzare birra e sidro come strumenti per parlare di tecniche produttive, fermentazioni, materie prime, territori e trasformazioni del gusto.
L’iniziativa si inserisce nel percorso aperto dal Manifesto Slow della birra artigianale, che invita a leggere la birra non soltanto attraverso stili e creatività dei produttori, ma anche attraverso il rapporto con l’agricoltura, la provenienza delle materie prime, la sostenibilità delle filiere e un consumo più consapevole.
Il primo appuntamento è previsto alle 12 con “Le birre Gluten Free: qualità, tecnica e piacere della degustazione”, condotto da Massimo Scaion. Quattro birre permetteranno di capire come la produzione senza glutine possa confrontarsi con stili molto differenti senza rinunciare alla complessità del prodotto: la Guggenhell di Guggenbrau, Kellerbier bionda da 4,7%; la Frata di Comparsa, Blanche da 4,2%; la Vivienne di Impavida, Vienna Lager da 4,8%; e la Rauca di Bionoc, Festbier affumicata da 5,8%. Il laboratorio prevede quattro assaggi al costo di 12 gettoni.
Alle 14 le fermentazioni diventano il punto di partenza per ragionare sul cibo e sugli ingredienti. Gabriel Setti di Era d’Aria Lab condurrà un laboratorio dedicato a fermentazione, tempo, trasformazione e sapore, mettendo in relazione ciò che avviene nella materia con il risultato che ritroviamo nell’esperienza gustativa. Il costo di partecipazione è di 5 euro.
Alle 16, con “Birre d’Estate: freschezza, equilibrio e carattere nel bicchiere”, Roberto Antino guiderà un percorso attraverso quattro interpretazioni particolarmente adatte alla stagione. In degustazione la Barbara Ann di Km8, Fruit Berliner Weisse con succo di mela e ananas; la Gosexy di Batzen, Gose da 4,3%; la Sage them all di Maso Alto, Session IPA con salvia e lime; e la Frambuesa di Birra Pejo, realizzata con lamponi e ribes rosso della Val di Pejo. Quattro assaggi, 12 gettoni.
Particolarmente legato al rapporto tra birra, agricoltura e territorio sarà il laboratorio delle 17.30, “Birre e formaggi come racconto del territorio tra Alpi, tradizione e innovazione”, condotto da Lisa Matzeu e Tommaso Martini. Cinque birre racconteranno altrettanti modi di mettere in relazione produzione brassicola e materie prime alpine: la AS10Y di Viertel, Pale Ale prodotta con cereali dell’Alto Adige; la Bufasour di Guggenbrau, Sour Ale realizzata con siero di bufala; la Castanea di 5+, Dunkles Bock con castagne trentine; la Agrobotte Himalaya di Plotegher, affinata in botti precedentemente utilizzate per un aceto ottenuto da uve Solaris dell’azienda Pojer e Sandri; e la Theresa di Batzen, IGA prodotta con mosto di Gewürztraminer locale. Le birre saranno messe in dialogo con una selezione di formaggi. Cinque assaggi, 14 gettoni.
Il calendario dei laboratori si concluderà alle 19.30 spostando l’attenzione dalla birra a un’altra fermentazione che negli ultimi anni sta trovando sempre maggiore spazio nelle produzioni di montagna: il sidro. Il laboratorio “La varietà aromatica dei sidri trentini”, condotto da Marco Manfrini e Albert Minibaev, proporrà quattro assaggi per esplorare materie prime, tecniche e differenti espressioni aromatiche del sidro. Il costo è di 12 gettoni.
I Laboratori del Gusto completano così una giornata costruita soprattutto sull’incontro diretto tra pubblico e produttori. Un’occasione per avvicinarsi alla birra e al sidro anche senza conoscenze specialistiche, ma allo stesso tempo per interrogarsi su ciò che sta dietro un bicchiere: agricoltura, fermentazione, biodiversità, tecnica, scelte produttive e relazione con i territori.
Accanto alle degustazioni sarà presente anche una proposta gastronomica, con formaggi e prodotti del territorio e lo Slow Truck di Paolo Betti, Cuoco dell’Alleanza Slow Food.
L’evento è organizzato da Slow Food Trentino-Alto Adige, Mochela Rovereto e Lisa Matzeu, coordinatrice della Guida per il Trentino, con il patrocinio del Comune di Rovereto e la collaborazione dell’APT Rovereto Vallagarina.