È approdata a Cles la mostra temporanea “Autonomia. La volontà del popolo è legge. 1945-1948: gli anni della rivendicazione autonomistica”, allestita in Piazza Navarrino, davanti alla biblioteca: un’iniziativa di significativo valore storico e culturale per l’intero territorio trentino.
L’esposizione è stata realizzata in collaborazione con la Fondazione Museo storico del Trentino e ripercorre un momento cruciale per la nostra comunità negli anni immediatamente successivi alla Seconda Guerra Mondiale.
In particolare l’esposizione si concentra sul difficile contesto del dopoguerra in cui partiti e movimenti, uniti da una massiccia partecipazione popolare, si mobilitarono per rivendicare un nuovo assetto istituzionale.
Attraverso materiali d’archivio, fotografie, documenti, articoli di giornale e manifesti, la mostra ricostruisce gli anni culminati con la concessione dello Statuto d’Autonomia della Regione Trentino-Alto Adige e approfondisce in particolare la vicenda dell’Associazione Studi Autonomistici Regionali (ASAR), di cui ricorre l’80esimo anniversario della fondazione, un movimento popolare fondamentale che mobilitò migliaia di cittadini.
Questo sguardo storico mira a far riflettere sull’importanza della partecipazione dei cittadini alla vita politica in anni, come quelli attuali, in cui il disinteresse generale è in forte crescita.
L’iniziativa espositiva si inserisce nell’articolato calendario di eventi “Autonomia. Il cammino della Comunità trentina”, promosso dall’Assessorato provinciale alla promozione della conoscenza dell’Autonomia.