Dopo che nella giornata di oggi è stato segnalato un caso di malattia di Dengue in una persona rientrata da un viaggio all’estero e abitante a Trento, l’Azienda sanitaria in accordo con il Comune di Trento ha previsto alcune azioni cautelative per limitare la diffusione delle zanzare e prevenire casi secondari di malattia nella zona di Gardolo in cui risiede la persona colpita da Dengue. Compatibilmente con le condizioni meteorologiche, quindi, è stato programmato per la mattinata di sabato 25 luglio un trattamento di disinfestazione contro le zanzare. Pertanto, a partire dalle ore 7 e fino alle ore 11, sarà effettuata la disinfestazione dalle zanzare in un’area circoscritta della frazione di Gardolo. Nell’area è compreso anche il giardino della piscina di Gardolo: dunque le vasche esterne del lido nella fascia oraria 7-11 resteranno chiuse. I cittadini residenti nelle aree interessate dall’intervento verranno prontamente informati.
L’ordinanza è rivolta a tutti i residenti, amministratori condominiali, operatori commerciali, gestori di attività produttive, ricreative, sportive e in generale a tutti coloro che abbiano l’effettiva disponibilità di spazi all’aperto entro quell’area. Dopo attenta valutazione del contesto con il personale dell’Azienda sanitaria universitaria integrata del Trentino e comunque seguendo le indicazioni operative del protocollo di emergenza, il provvedimento ordina:
– di permettere l’accesso al personale dell’Azienda sanitaria universitaria integrata del Trentino, Dipartimento di prevenzione, per l’ispezione del sito e la rimozione dei focolai larvali presenti in area privata;
– di permettere l’accesso degli addetti dell’Azienda sanitaria universitaria integrata del Trentino, Dipartimento di prevenzione incaricati alla disinfestazione, per l’effettuazione dei trattamenti adulticidi e larvicidi nei focolai non rimovibili;
– di chiudere le vasche esterne della piscina da Gardolo dalle 7 di domani, sabato 25 luglio, e comunque fino al termine delle operazioni, previsto alle ore 11 circa, salvo diverse disposizioni impartite dal personale dell’Azienda sanitaria universitaria integrata del Trentino, Dipartimento di prevenzione.
La Dengue è una malattia infettiva, che è trasmessa solo tramite le punture di zanzara: il vettore principale della malattia è la zanzara Aedes aegypti non presente nel territorio provinciale anche se in misura minore vi è la possibilità di trasmissione attraverso la zanzara tigre (Aedes albopictus). La malattia non si trasmette direttamente da persona a persona e normalmente ha un decorso benigno, con una fase febbrile che dura circa una settimana e una terapia di tipo sintomatico che serve soprattutto a ridurre la febbre e i dolori muscolari. Solo in rari casi il quadro clinico può essere più grave. La malattia è assente in Italia e nel Trentino, tuttavia è molto frequente in alcune aree del pianeta (ad esempio sud est asiatico e sud America) per cui non è raro che le persone contraggano la malattia nei paesi delle aree a rischio e che sviluppino i sintomi al rientro dal loro viaggio.
Poiché la malattia è trasmessa dalla zanzara, per evitare casi di contagio secondario, è necessario un intervento di disinfestazione che sarà effettuato utilizzando prodotti ad azione insetticida che non rappresentano un rischio per le persone e per gli animali da affezione. Le operazioni di disinfestazione avverranno solamente nelle aree dove è strettamente necessario (giardini e parchi pubblici e privati). A titolo precauzionale è comunque raccomandato nell’area coinvolta chiudere le finestre delle abitazioni durante l’intervento ed evitare l’ingresso nei parchi di persone e animali per un periodo di circa 5-6 ore dopo la disinfestazione.
È bene ricordare che per limitare il proliferare della zanzara tigre, come di altre, è importante la collaborazione della cittadinanza nella gestione delle riserve d’acqua presenti nelle abitazioni e nei giardini privati (ad esempio vasche, fontane o sottovasi) attraverso l’uso di prodotti larvicidi da utilizzarsi una volta a settimana, per circa tre settimane.