Anche quest’anno la Corte Ex-Filanda di Pergine è pronta a riaprire i battenti con le sue due rassegne estive: Fili d’Aria e Cinema d’Estate. In calendario ogni tipo di intrattenimento, dal cinema, al teatro, alla musica dal vivo. Tutti gli appuntamenti si terranno in piazza Garibaldi 3, alle 21.00.
Il calendario di Cinema d’Estate si inaugura martedì 21 luglio con la proiezione del film diretto da Riccardo Milani Un mondo a parte, dove il maestro di scuola elementare Michele Cortese si trasferisce da Roma nel piccolo borgo abruzzese di Rupe. Qui si troverà a pianificare un piano ingegnoso per salvare l’istituto del paese che rischia la chiusura.
Apre invece la rassegna Fili d’Aria, giovedì 23 luglio, lo spettacolo Parlare tra maschi di e con Gabriele Mattè, un monologo teatrale che esplora l’esperienza della mascolinità intrecciando fatti di cronaca ed elementi di quotidianità. Attraverso uno spazio di confronto, l’intento è quello di interrogare il ruolo degli uomini nella società contemporanea.
L’ultimo appuntamento della settimana è domenica 26 luglio sempre con il teatro con lo spettacolo La teoria del colore di Ariateatro, con la voce di Chiara Benedetti e le musiche di Candirù. Tramite gli appassionati scritti di Vincent Van Gogh indirizzati al fratello Theo, e attraverso la commistione tra parole e musica, ci si potrà immergere in un mondo di sfumature e colori, dove logica ed emozioni si fondono insieme.
Il cinema prosegue martedì 28 luglio con il film Le cose non dette di Gabriele Muccino, in cui la coppia di protagonisti Elisa e Carlo, cercando di superare un periodo difficile, decidono di partire per Tangeri insieme ad un’altra coppia di amici.
Giovedì 30 luglio va in scena Io sono Jago, regia e drammaturgia di Giulio Federico Janni, con Pierpaolo Congiu. Attraverso la vicenda di Otello, il monologo esplora temi universali come l’invidia, il desiderio di possesso e il bisogno di riconoscimento, mostrando come possano sfociare nella violenza. Lo spettacolo fa riflettere sul presente affrontando anche il tema del femminicidio.
La stessa settimana, domenica 2 agosto, ci si immerge nuovamente nel mondo shakespeariano, questa volta in modo più leggero e stravagante, grazie allo spettacolo intitolato Le opere di Shakespeare in 90 minuti: è una parodia di tutte le opere del poeta inglese eseguita dai tre attori Roberto Andrioli, Fabrizio Checcacci e Lorenzo Degl’Innocenti attraverso le più svariate tecniche interpretative.
Martedì 4 agosto viene proiettato il film Testa o croce? di Alessio Rigo de Righi. Durante il tour italiano del Wild West Show, Buffalo Bill resta affascinato dalla fuga del buttero Santino, accusato di omicidio dopo aver sfidato i suoi cowboy. Insieme a Rosa, moglie della vittima, Santino diventa
protagonista di un inseguimento che Cody segue più da narratore di avventure che da cacciatore di taglie. Fili d’Aria procede giovedì 6 agosto con lo spettacolo diretto da Carlo Roncaglia How does it feel? Something about Bob Dylan, produzione Academia dei Folli, un ritratto dipinto con parole e note di un giovane Bob Dylan all’inizio della sua carriera, quando partì per New York dal Minnesota e iniziò a suonare ogni notte al Cafè Wha.
Dopo la pausa di Ferragosto, la rassegna Fili d’Aria ricomincia giovedì 20 agosto con Vengo anch’io, uno spettacolo di Teatro Invito che rievoca la Milano degli anni ‘60 e ‘70 attraverso le canzoni e i personaggi legati a Enzo Jannacci, Giorgio Gaber, Dario Fo e altri protagonisti della cultura milanese.
Il cinema riprende invece martedì 25 agosto con il film La valle dei sorrisi di Paolo Strippoli: la trama racconta di Sergio Rossetti, nuovo insegnante di educazione fisica nel remoto paese di Remis. Giovedì 27 agosto va in scena I pitochi, un progetto di Jana Balkan liberamente tratto da racconti e ricordi che parlano della vita nella campagna veneta durante gli ultimi settanta-ottant’anni. Gli attori danno voce a una memoria collettiva che affonda nelle nostre radici e continua a influenzare il presente, invitando a riscoprire la propria storia e a guardare con più consapevolezza il mondo di oggi.
L’ultimo spettacolo della rassegna Fili d’Aria è Qualcosa di invisibile, sabato 29 agosto. Il concerto si alterna a parole e racconti che inseguono i viaggi, le invenzioni, i segreti e gli amori dell’inventore del Theremin, Lev Termen.
Settembre invece segna la fine dell’estate e l’ultimo degli appuntamenti all’aperto. Martedì 1 settembre, chiude il film Le città di pianura di Francesco Sossai, vincitore di otto statuette ai David di Donatello, tra cui quelle per miglior film e miglior regia.