Venerdì 26 giugno Brentonico ospita il Queer Cinema for Palestine

Nel mese del Pride, quando le rivendicazioni per i diritti delle persone LGBTQIA+ attraversano piazze, festival e iniziative culturali in tutto il mondo, Brentonico ospita venerdì 26 giugno l’ultimo appuntamento trentino di Queer Cinema for Palestine 2026, rassegna internazionale che mette in dialogo le lotte queer con la solidarietà al popolo palestinese. La quarta edizione dell’iniziativa si svolge infatti sotto lo slogan “No Pride in Genocide”, promosso dalla rete internazionale Queer Cinema for Palestine insieme alla campagna palestinese PACBI, e nasce come risposta alle accuse di pinkwashing, ovvero l’utilizzo dell’immagine di Israele come paese progressista sui diritti LGBTQIA+ per migliorare la propria reputazione internazionale e oscurare le violazioni dei diritti dei palestinesi denunciate dagli organizzatori della rassegna.

L’appuntamento brentegano prenderà il via alle 19.30 nel giardino di Palazzo Baisi con una cena solidale organizzata da Mandacarù e Fondazione Altromercato a sostegno della cooperativa palestinese PARC (Palestinian Agricultural Relief Committee). La partecipazione prevede un’offerta minima di 10 euro e il ricavato sarà destinato al progetto Building Hope for Palestine, campagna che unisce aiuti umanitari e sostegno alle filiere agricole palestinesi. Attraverso il lavoro di PARC e della cooperativa Al Reef, partner storici di Altromercato dal 1994, il progetto sostiene migliaia di famiglie contadine e cooperative di donne in Cisgiordania, contribuendo contemporaneamente alla distribuzione di aiuti alimentari e beni essenziali a Gaza e nei campi profughi palestinesi. L’obiettivo dichiarato è affiancare all’emergenza umanitaria la difesa dell’autonomia economica delle comunità locali, sostenendo la produzione di cous cous, datteri, olio d’oliva e altri prodotti del commercio equo come forma di resistenza civile e di permanenza sulla propria terra.

Dopo la cena, con ingresso libero, spazio alle proiezioni dei cortometraggi selezionati per l’edizione 2026 della rassegna. I film affrontano temi come esilio, diaspora, identità queer, memoria e resistenza attraverso linguaggi che spaziano dal documentario alla sperimentazione artistica, dalla satira politica alla narrazione poetica. Il programma comprende opere come A Message, dedicato alle esperienze queer palestinesi nella diaspora, Ceasefire, che racconta la ricerca di una casa possibile da parte di un artista queer giordano-palestinese residente in Europa, e We Will Haunt Your Archive, che mette in relazione le mobilitazioni contemporanee per la Palestina con la memoria delle lotte queer durante la crisi dell’AIDS.

A fare da cornice alla serata sarà Palazzo Baisi, uno dei luoghi simbolo di Brentonico, affacciato sul Giardino Botanico del Monte Baldo, territorio noto come il “Giardino d’Europa” per l’eccezionale biodiversità che lo caratterizza. Tra spazi verdi, specie botaniche alpine e un contesto di grande valore storico e paesaggistico, il cortile del palazzo offrirà uno scenario particolarmente suggestivo per un evento che intreccia cultura, impegno civile e solidarietà internazionale.

Per partecipare alla cena è richiesta la prenotazione al link https://forms.gle/4tEqK8npykEN7YQT7. Per informazioni è possibile scrivere a brentonico.arci@gmail.com.

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