Anche 2.500 alpini trentini oggi a Gemona del Friuli, a 50 anni dal terremoto del 1976

C’è anche una folta delegazione della Sezione ANA di Trento, composta da circa 2.500 alpini, oggi a Gemona del Friuli, per le celebrazioni a cinquant’anni dal devastante terremoto che nel 1976 colpì il Friuli, provocando quasi mille vittime e lasciando un segno indelebile nella memoria del Paese. Gemona è tornata oggi ad essere il simbolo della rinascita e della solidarietà nazionale è ha ospitato il Raduno del 3° Raggruppamento dell’Associazione Nazionale Alpini, richiamando migliaia di penne nere provenienti da tutto il Triveneto.

La giornata si è aperta con l’ammassamento dei partecipanti, la resa degli onori alle autorità, ai gonfaloni dei Comuni e al Labaro nazionale dell’ANA, per poi proseguire con la sfilata per le vie di Gemona, conclusasi nel primo pomeriggio con il tradizionale passaggio della “stecca” dalla Sezione ANA di Gemona a quella di Treviso, che organizzerà il prossimo raduno.

Tra i partecipanti anche il presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, che ha sfilato insieme alla delegazione trentina. “Essere oggi a Gemona insieme ai 2.500 alpini trentini significa rendere omaggio a una comunità che ha saputo rialzarsi dopo una delle pagine più dolorose della sua storia e ricordare il ruolo straordinario che le penne nere hanno avuto in quella rinascita – ha dichiarato il presidente Fugatti – Gemona è il simbolo di un Paese che, nei momenti più difficili, sa unirsi attraverso i valori della solidarietà, del volontariato e del servizio al prossimo. Valori che gli alpini trentini continuano a custodire e a trasmettere alle nuove generazioni e che rappresentano un patrimonio prezioso anche per il Trentino e per le nostre comunità”.

vitaTrentina

Got Something To Say?

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Il periodo di verifica reCAPTCHA è scaduto. Ricaricare la pagina.

vitaTrentina