Sala piena per il progetto di riqualificazione della frazione Nave San Felice

Sala piena, martedì sera, a Nave San Felice per la serata di presentazione del progetto Ri.pe.n.sa. 2030, ideato per costruire il futuro della frazione, con il coinvolgimento diretto di chi ci vive. Lo ha ribadito, introducendo l’incontro, Chiara Benedetti, consigliera comunale delegata al progetto: “Il nome Ri.pe.n.sa. non è casuale, ma riprende la volontà con cui è nata questa iniziativa”. L’acronimo sta infatti per “Riqualificazione, partecipazione, esperienze per Nave San Felice”. “L’idea è appunto di far arrivare idee e proposte, partendo dall’esperienza diretta che ha il cittadino”.

Il sindaco Luca Paolazzi ha detto che “un percorso partecipativo non è la panacea di tutti i mali, ma è sicuramente il modo migliore per far emergere problemi e cercare soluzioni in maniera condivisa, coinvolgendo chi il territorio lo vive tutti i giorni. Qualche anno fa avevamo fatto lo stesso per il quartiere del Pristol a Lavis, e aveva dato un contributo importante per lo sviluppo di quella zona del paese”.

Con la serata di martedì, a cui erano presenti anche il vicesindaco Luca Zadra e gli assessori Andrea Fabbro e Franco Castellan, si è entrati nel vivo della fase partecipativa. I cittadini presenti non hanno svolto il semplice ruolo di spettatori, ma sono diventati protagonisti della serata, partecipando all’analisi del territorio in cui vivono, con le sue problematiche e con la proposta delle prime soluzioni possibili.

I partecipanti sono stati divisi in quattro gruppi. Ciascun gruppo ha lavorato su un’area specifica della frazione: la zona 1 attigua al distributore, la zona 2 dove c’è l’albergo, la zona 3 dove c’è il parchetto e la zona 4 più a valle, all’imbocco con Pressano.

Ogni gruppo ha nominato un proprio referente e ha lavorato su una mappa della sua zona di riferimento, indicando le principali criticità presenti. Ogni partecipante aveva a disposizione dei post it, su cui segnalava i problemi: il referente del gruppo si è poi occupato di farne una sintesi. I gruppi si sono poi mescolati, andando a discutere su altre zone del territorio (mentre ogni referente del tavolo restava fisso, pronto a raccogliere nuove sollecitazioni per farne un’ulteriore sintesi).

Si sono scoperte così questioni trasversali fra tutti i gruppi: come quella dell’inquinamento acustico, derivato dal passaggio della ferrovia (il passaggio dei treni – è stato detto – è impattante sia per la frequenza sia per il rumore). Rilevante anche la questione della sicurezza degli attraversamenti pedonali e della sicurezza degli accessi stradali. I cittadini hanno inoltre chiesto un miglioramento del trasporto pubblico.

Il prossimo appuntamento sarà il 28 aprile, con ritrovo alle 18.30 alla sala civica. Ci sarà una passeggiata nella frazione, alla ricerca proprio di quei problemi che sono stati evidenziati nel primo incontro. Negli incontri successivi (il 13 e il 27 maggio) si inizierà invece a lavorare alle proposte, per cercare di trovare soluzioni concrete alle criticità.

Il percorso si concluderà con un Forum finale pubblico, che si terrà presso la sala civica comunale di Nave San Felice, durante il quale saranno restituiti e discussi i risultati emersi. Il documento finale di sintesi sarà formalmente approvato dall’Amministrazione comunale e costituirà una base di riferimento per i futuri atti amministrativi e gli investimenti legati alla riqualificazione della frazione.

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