L’Alpe Cimbra in Trentino ha ricevuto nei giorni scorsi a Madrid una menzione speciale nella categoria “Innovazione nello sviluppo del turismo sportivo” alla prima edizione degli UN Tourism Awards for Excellence in Sustainable Sports Tourism, promossi da UN Tourism in collaborazione con FIA.
La menzione è stata assegnata al progetto “Alpe Cimbra 4 All”, riconosciuto come esempio innovativo a livello internazionale per aver saputo trasformare il concetto di accessibilità in una leva strategica di sviluppo del turismo sportivo.
Alla base di questo risultato c’è un lavoro pionieristico avviato oltre 15 anni fa a Folgaria grazie al progetto di Scie di Passione, quando il tema dell’accessibilità nello sport e nel turismo era ancora tutto da costruire. La skiarea Folgaria è diventata cosi l’incubatore di questo viaggio formando gli addetti agli impianti fino a realizzare lo speciale ausilio che oggi consente di utilizzare la cabinovia ai disabili sitting, e insieme al Comune e Apt e Scie di Passione creando collaborazioni importanti come quella con Spirito di Stella che ha permesso di dotare tutti i ristoranti e rifugi di Folgaria di una carrozzina per renderne possibile l’accessibilità
Un percorso che ha richiesto di “inventare” e ingegnerizzare un’offerta strutturata, intuendo fin da subito quanto fosse strategica la sinergia con gli stakeholder del territorio.
Negli anni, questa visione si è tradotta nella creazione di una vera e propria cultura dell’accessibilità: dalla progettazione di percorsi accessibili per bike e trekking, allo sviluppo di servizi specializzati e all’introduzione di ausili dedicati, fino alla formazione continua degli operatori. Fondamentale è stato anche il lavoro di rete con eventi inclusivi, capaci di amplificare la risonanza del progetto, e il contributo attivo alla crescita del sistema territoriale, grazie anche al lavoro in atto con il marchio Trentino Open.