Un milione di euro: questa la cifra stanziata da etika, l’offerta luce e gas, conveniente, ecologica e solidale di Dolomiti Energia con il Gruppo cooperativo trentino (Federazione Trentina della Cooperazione, SAIT Coop, Casse Rurali Trentine e Consolida), riservata ai soci e clienti delle Casse Rurali e ai Soci delle Famiglie Cooperative trentine, per il finanziamento nel corso dei prossimi tre anni di progetti di accompagnamento alla vita autonoma, indipendente e operosa di persone con disabilità. “Questo intervento conferma la capacità del sistema cooperativo trentino di fare rete e di investire in progettualità innovative a favore delle persone più fragili. Mettere a disposizione risorse, competenze e collaborazione tra soggetti diversi significa costruire risposte più efficaci e durature per il territorio”, ha dichiarato Roberto Simoni, presidente Federazione Trentina della Cooperazione, aprendo la conferenza stampa di lancio del bando che si è tenuta stamattina presso la Piazza inCooperazione.
Dal 2017, grazie ai quattro bandi già promossi da etika, le cooperative sociali selezionate hanno sperimentato e via via consolidato percorsi innovativi per la creazione di nuove e diversificate opportunità di abitare. Tali iniziative hanno posto al centro le persone con disabilità, la loro autodeterminazione, il diritto di poter scegliere in condizioni di eguaglianza rispetto agli altri e di partecipare attivamente alla vita collettiva. Principi che ora si estendono dalla sfera della “casa” quella del lavoro, della vita affettiva e della partecipazione comunitaria.
“Il Comitato scientifico di etika, ha testimoniato l’efficacia e l’impatto innovativo sul welfare trentino generati dai progetti sostenuti con etika. Questo ci ha spinto a raddoppiare l’investimento sociale: dai 500.000 euro dei bandi precedenti passiamo infatti ad un milione con questo quinto bando. Risorse messe a disposizione da Dolomiti Energia e che si aggiungono al risparmio garantito ai nostri Soci attraverso etika su luce e gas, beni oggi più che mai fondamentali per le famiglie” ha sottolineato Renato Dalpalù, presidente del Consorzio Sait.
Il quinto bando – intitolato “ABITARE, LAVORO, CONNESSIONI. Progettare sostegni nella comunità per la promozione dei diritti e la qualità di vita delle persone con disabilità” – è stato costruito grazie alla competenza del Comitato Scientifico, composto insieme a Francescutti da pedagogista e docente Piergiorgio Reggio. I due esperti riconosciuti a livello nazionale sui temi della disabilità, dell’inclusione e del welfare generativo, hanno sottolineato come “La maturità e il know how raggiunti nel corso del tempo consentono di ampliare ulteriormente il perimetro di intervento a tutte le dimensioni che influenzano la qualità della vita di ogni persona: non solo l’abitare autonomo e inclusivo, ma anche la vita operosa e il lavoro, fino alla sfera dell’affettività e sessualità e, in generale, la partecipazione alla vita sociale e culturale in condizioni di eguaglianza”.
Il nuovo bando sostiene la realizzazione di percorsi di accompagnamento personalizzato alla vita adulta di persone con disabilità, in particolare quella derivante da disturbi del neurosviluppo e pur muovendosi in una logica di continuità con quelli precedenti, contiene quindi importanti novità. Innanzitutto, un incremento delle risorse messe a disposizione, che raddoppiano rispetto ai bandi precedenti, raggiungendo la quota di un milione di euro; e l’introduzione di quattro filoni di intervento:
L’abitare: promuove la legittima aspettativa di vita indipendente dal contesto familiare di origine e sostiene con supporti personalizzati percorsi di autonomia abitativa fuori dalle tradizionali strutture residenziali. (50% delle risorse del bando).
Il lavoro e la vita operosa: sostiene l’accesso al lavoro nel mercato aperto e attività operose riconosciute dalla comunità, evitando contesti segreganti. (30% delle risorse del bando).
La vita affettiva e sessuale: favorisce la costruzione di relazioni amicali e affettive e il raggiungimento di una vita sessuale soddisfacente nel rispetto delle proprie preferenze. (A questo ambito è assegnato il 10% delle risorse).
La partecipazione sociale e comunitaria: incoraggia il coinvolgimento attivo nella vita comunitaria, in eventi culturali, ricreativi e sportivi, promuovendo la piena cittadinanza. (10% delle risorse).
Cambiano anche i tempi per la presentazione delle domande di finanziamento, grazie alla possibilità di finalizzare le proposte in più finestre annuali. La prima di queste finestre sarà il 15 maggio: entro quella data i progetti dovranno essere caricati sul portale servizi di Federazione Trentina della Cooperazione all’indirizzo: https://portale.infederazione.it/.
Per maggiori informazioni e per leggere il bando completo è possibile consultare il sito www.etikaenergia.it.