Sarà il MUSE, il Museo delle Scienze di Trento, il protagonista della puntata della trasmissione di Rai 3 che racconta l’inclusione sociale, la disabilità e i diritti fondamentali, “O anche no”, in onda domenica 16 marzo dalle 10.
Al centro dell’episodio, il cui sottotitolo sarà “Un luogo dove ci si sente bene”, i programmi del museo trentino dedicati all’accessibilità come la presenza su ogni piano di pannelli tattili, la programmazione costante di visite in LIS, la presenza di uno “spazio calmo” per chi ha bisogno di ritrovare un equilibrio in un luogo molto ricco di stimoli e di suggestioni, la Pubblicazione della guida in simboli “MUSE facile da leggere con i simboli della CAA” e tanti altri progetti e possibilità veramente per tutte e tutti.
Pannelli tattili e plastico del museo. Su tutti i piani del museo sono presenti dei pannelli tattili scritti in braille che consentono di orientarsi nella visita e ricevere le prime informazioni. A questi si aggiunge una costruzione che riproduce in scala l’architettura progettata da Renzo Piano: il modello tattile del MUSE accessibile a tutte le persone che visitano il museo e può essere di supporto alle persone cieche o ipovedenti che, attraverso il tatto, possono conoscere la peculiare architettura dell’edificio.
Visite in LIS. Visite guidata accessibili al pubblico di persone sorde, su prenotazione in date stabilite e possibilità di prenotazione della visita per gruppi in qualsiasi giornata (su prenotazione).
Spazio calmo. Un ambiente pensato e realizzato per quanti sentano la necessità di ritrovare la calma e fare una pausa nella visita al museo, che ha fatto della stimolazione dei sensi una delle sue cifre distintive. Al suo interno, vengono utilizzati effetti luminosi, colori, suoni e profumi per favorire il rilassamento e il benessere, per rigenerarsi e proseguire nelle attività. Sdraiati su una chaise longue, le persone potranno apprezzare le sfumature rilassanti di un tramonto o chiudere gli occhi e farsi trasportare in un bosco dai suoni della natura.