Quest’anno saranno cento anni dalla scomparsa di Anna Kuliscioff, pioniera dei diritti delle donne e dell’emancipazione femminile. In occasione della Giornata internazionale della Donna Cgil, Spi e Auser del Trentino hanno scelto di ricordare la sua figura con il recital La Voce di Anna, ideato e scritto da Maria Teresa Dallatorre dell’Associazione teatrale Un paese nelle nuvole. Lo spettacolo è in programma al teatro San Marco, a Trento, il 7 marzo alle 18,00.
Nata nel 1853 in Russia, Anna Kuliscioff studiò in Svizzera dove incontrò l’anarchico italiano Andrea Costa. Lasciato Costa, tornò in Svizzera per studiare medicina. Divenne ginecologa e scoprì l’origine batterica delle febbri puerperali che mietevano tante vittime, riuscendo così a salvare la vita di molte donne. Girava per i quartieri più poveri di Milano per assistere le donne che la chiamano “dottora dei poveri”.
Negli anni successivi si impegnò con Filippo Turati nel Partito dei Lavoratori e nel 1895 del Partito Socialista italiano. Si batteva per promuovere la tutela del giusto salario, dell’istruzione obbligatoria, del diritto alla salute e della protezione del lavoro minorile e femminile.
Il recital porta in scena una selezione degli scritti della Kuliscioff, in uno spettacolo che alterna musica e parole. Sul palco saliranno Emanuela Gentilini, Fabio Bezzi, Lina Magnoni e Jacopo Bersini (alla chitarra).