Entro l’estate prossima inizieranno i lavori per la costruzione di un accesso a gradoni e di una rampa sul torrente Fersina, nella zona di confluenza con il Rio Salé. Il progetto europeo dentro il quale si inseriscono questi interventi è pensato dal Comune di Trento e dal Dipartimento di Ingegneria Civile, Ambientale e Meccatronica dell’Università, e si chiama “BioValue“.
In seconda battuta sono previste la riqualificazione delle isole ghiaiose e la creazione di un’area verde con percorsi transitabili. L’intervento include anche la de-cementificazione del tratto di confluenza con il Rio Salé. Saranno inseriti inoltre dei massi per facilitare l’attraversamento e migliorare l’ossigenazione dell’acqua e sarà predisposta una protezione con ringhiere e cartellonistica di sicurezza. Si prevede inoltre la creazione di una “controfacciata” sull’argine sinistro del Rio Salè per favorire la colonizzazione di specie vegetali e animali tipiche dell’ecosistema fluviale.
L’intento di BioValue è infatti quello di costruire una città più verde, più vivibile e più sostenibile, dove natura e urbanizzazione possano coesistere in armonia. Il torrente Fersina diventerà uno dei primi banchi di prova di questa trasformazione.
“Questo bell’intervento che mira a realizzare una spiaggetta urbana non è episodico, ma è inserito nella più ampia cornice del progetto BioValue che ha la difesa della biodiversità come focus – ha spiegato il sindaco Franco Ianeselli durante la conferenza stampa di presentazione – Questo sarà solo l’inizio di un intervento più ampio che renderà il Fersina più fruibile da parte della cittadinanza”.