Saranno 700 i cassonetti anti-orso che verranno installati entro la fine del 2025 in una serie di isole ecologiche nelle aree del Trentino in cui i grandi carnivori sono maggiormente presenti.
L’iniziativa – promossa dal Settore grandi carnivori del Servizio Faunistico e dall’Agenzia per la depurazione della Provincia autonoma di Trento – rientra in un articolato piano approvato dalla Giunta su proposta degli assessori all’ambiente ed enti locali e alle foreste, rispettivamente Giulia Zanotelli e Roberto Failoni e prevede due diversi step, per un ammontare complessivo di 4,3 milioni di euro. Ulteriori dispositivi verranno posizionati anche negli anni successivi, fino al 2028. Nei giorni scorsi, rappresentanti della Provincia e di Asia (Azienda speciale per l’igiene ambientale) hanno compiuto un sopralluogo congiunto per verificare lo stato dell’arte a fine anno rispetto alla realizzazione di isole ecologiche previste nell’area dell’Altopiano della Paganella e alla messa in opera dei gusci anti-orso in Val di Sole. L’intervento rappresenta la continuazione dell’iniziativa avviata nel 2009 dall’Amministrazione provinciale.
Lo stanziamento provinciale per le aree con priorità massima (A) ammonta a 1,8 milioni di euro. Entro il 2025 è prevista l’implementazione dei nuovi cassonetti nelle aree classificate di priorità B, per un investimento aggiuntivo di circa 2,5 milioni di euro, mentre verranno stanziati ulteriori fondi (stimati in circa 2,5 milioni di euro) per la priorità C, da realizzare nel 2026. Ad oggi, nell’ambito del Piano, in Paganella e Valle dei Laghi sono state installate 16 isole ecologiche semi-interrate per un finanziamento complessivo pari a 1.018.143,76 euro concesso da Adep. Gli ultimi interventi della priorità A del Piano saranno completati nel corso del 2025 e consistono in: 3 isole ecologiche seminterrate e 180 gusci anti-orso, per un ammontare di 779.240 euro. Nell’ambito di un precedente finanziamento della Giunta, nel 2024 stati inoltre installati 70 “gusci” attraverso la regia della Comunità della Val di Sole, mentre è prevista la collocazione di ulteriori strutture a partire dall’anno prossimo.
La pianificazione ha riguardato l’intera area ed ha richiesto la collaborazione tra Comuni, Comunità, Agenzia per la depurazione, Dipartimento Enti locali, agricoltura, ambiente e cooperazione e Servizio Faunistico e l’ente gestore dei rifiuti, Asia.