Andava a caccia nonostante la stagione venatoria inizierà soltanto il prossimo 8 settembre munito di silenziatore artigianale, l’uomo di 72 anni residente nelle Giudicarie denunciato con l’accusa di esercizio di caccia in periodo non consentito, detenzione di armi irregolari o non denunciate e mezzi di caccia non autorizzati.
Durante le attività di controllo condote dal personale del Corpo forestale della stazione di Tione, con il supporto del guardacaccia di zona dell’Associazione cacciatori, gli operatori hanno fermato l’uomo in flagranza di reato, mentre scendeva dalla postazione di caccia imbracciando un’arma carica. Dalla perquisizione compiuta al momento del fermo, l’uomo è risultato in possesso di una carabina con proiettile incamerato, altre munizioni e un silenziatore artigianale.
L’episodio è accaduto lunedì in val di Breguzzo, zona frequentata da caprioli, cervi e, più in quota, da camosci. Da giorni forestali e guardiacaccia svolgevano lunghi appostamenti nel bosco con l’obiettivo di monitorare i movimenti dell’uomo, già denunciato in passato per reati della stessa natura. Al termine degli accertamenti compiuti sul posto, gli operatori hanno esteso la perquisizione anche all’abitazione del soggetto fermato. Qui è stata rinvenuta una pistola con matricola diversa rispetto a quella denunciata e altra attrezzatura detenuta illegalmente.