Uno sguardo sulla Palestina al Teatro San Marco di Trento martedì 28 febbraio

Il cinema ancora una volta come linguaggio privilegiato per raccontare il mondo in grado di offrirci l’occasione di letture da punti di vista differenti e per farci riflettere. Martedì 28 febbraio per il Cineforum del Teatro San Marco di Trento è il giorno del film proposto in collaborazione con l’associazione “Pace Per Gerusalemme”.

Il tradizionale doppio appuntamento, alle 17.45 e alle 20.30, è dedicato a Il tempo che ci rimane di Elia Suleiman, girato tra Gran Bretagna, Italia, Belgio e Francia.

Si tratta di una riflessione in quattro parti sulla storia degli arabi palestinesi a partire dal 1948, anno della proclamazione dello Stato di Israele, sino ai giorni nostri.

Elia Suleyman parte dalla sua storia per raccontare la storia dei palestinesi. Il regista, interpretando se stesso, con il suo inconfondibile tratto ironico ed onirico racconta episodi familiari e personali emblematici e simbolici della storia di un intero popolo. Lo spettatore viene così immerso nell’assurda realtà che vivono i palestinesi, all’interno di un conflitto pervasivo che plasma le istituzioni, la quotidianità e financo la stabilità mentale delle persone. Sono proprio i comportamenti degli individui, che siano oppressi o oppressori, che evidenziano la ritualità grottesca del conflitto permanente. L’instabilità esistenziale e sociale, dettata dalla paranoia da un lato e dall’occupazione dall’altro, illumina di una chiave interpretativa gli accadimenti attuali e la crisi senza fine di Israele-Palestina.

La proiezione sarà introdotta e commentata dal presidente dell’associazione “Pace Per Gerusalemme”, Pier Francesco Pandolfi de Rinaldis. Sarà l’occasione per parlare della situazione attuale in Israele-Palestina.

vitaTrentina

Got Something To Say?

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Il periodo di verifica reCAPTCHA è scaduto. Ricaricare la pagina.

vitaTrentina