Pioniere della lotta alle tossicodipendenze in Trentino ed esperto di disagio giovanile, Valerio Costa è stato insignito del sigillo dell’Aquila di San Venceslao, la più alta onorificenza provinciale. La cerimonia si è svolta sabato 7 settembre nella sede della Comunità terapeutica di Camparta a Vigo Meano. Il riconoscimento gli è stato attribuito “per il ruolo di rilievo che ha avuto nella cura e nel recupero delle persone affette da dipendenza da sostanze, rendendo così un importante e prezioso servizio a favore della Provincia autonoma di Trento e della cittadinanza trentina”.
Valerio Costa, fino al 2017 direttore del Centro antidroga di Trento – nato nel 1974 all'oratorio di San Pietro a Trento senza troppa visibilità – e delle sue comunità terapeutiche, si è impegnato per quasi 50 anni nell'ambito delle dipendenze, promuovendo il cambiamento culturale nei loro confronti.