A Trento “Piazza Solesin” per dire no al terrorismo

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 “Piazzetta Valeria Solesin. Sociologa 1987-2017. Vittima del terrorismo”. Da oggi lo slargo davanti allo studentato Mayer di via Lampi a Trento si chiama così, in ricordo della ricercatrice veneziana, già studentessa all’università di Trento, che ha perso la vita il 13 novembre 2015 nell’attentato terroristico al Bataclan di Parigi. A tenere a battesimo la piazzetta Luciana Milani, mamma di Valeria, insieme al sindaco Alessandro Andreatta, al rettore Paolo Collini e al presidente dell’Opera universitaria Alberto Molinari.

“Un impegno a onorare la memoria di Valeria, a far diventare il suo nome un monito contro la violenza terroristica – ha commentato il sindaco – e insieme una fonte di ispirazione per i ragazzi di Trento e per tutti gli studenti della nostra università”.

Commosse le parola di Luciana Milani, che ha definito Valeria “una ragazza come tante altre, che a Trento si è sempre trovata bene”. (Ascolta qui sotto)

La cerimonia si è conclusa con il dono, da parte del liceo artistico Vittoria di Trento e in particolare dell’autrice, la studentessa Caterina Stella, di un ritratto di Valeria Solesin che sarà collocato all’interno dello studentato, dove sarà dedicato uno spazio per riflettere sulla violenza terroristica.

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