Avviato un progetto di ospitalità, ma “La Chiesa non si dà al turismo”

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“Utilizziamo i beni ecclesiastici per dare sollievo a persone che attraversano un momento di difficoltà occupazionale”. Così Antonio Pacher, presidente della Fondazione comunità solidale, spiega a Trentino inBlu l’intento dell’iniziativa messa in campo dalla Chiesa trentina, che ha inaugurato sul territorio cinque strutture alberghiere, tre bed and breakfast e due appartamenti, dove sono impiegate 25 persone colpite dalla crisi e attualmente senza lavoro.

“Non si tratta di un’iniziativa che mira al guadagno – puntualizza Pacher – ma utilizziamo la formula del turismo per fini sociali”. (ascolta qui sotto)

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