“Più voci insieme fanno un coro. Il Patriarca Bartolomeo e Papa Francesco uniscono oggi le loro voci per richiamare l’attenzione su qualcosa che non è semplicemente importante, quanto piuttosto decisivo”. Commenta così il direttore trentino dell’Ufficio Cei per l’ecumenismo don Cristiano Bettega, osservando che “la situazione attuale, ci rivela uno scenario moralmente decadente”, che rischia di allontanarsi drammaticamente da ciò che Dio ha pensato e che ancora propone. “La proposta di pregare insieme in questa Giornata per il creato – prosegue in una nota per il Sir – questo gesto del Patriarca di Costantinopoli e del Vescovo di Roma, esprime in realtà comunione piena tra i due e tra le Chiese: pregare insieme, a partire dagli stessi presupposti, genera un movimento di comunione che noi nemmeno immaginiamo. Perché in questo modo due Chiese si pongono insieme davanti a Dio Creatore, esprimono la medesima preoccupazione e la medesima preghiera”.