Visita ispettiva oggi alla Casa circondariale di Trento, a Spini di Gardolo, da parte del senatore Francesco Palermo, accompagnato dall’esponente radicale Fabio Valcanover.L’iniziativa, fa sapere l’avv. Valcanover, decisa per valutare le condizioni di detenuti e personale di Polizia penitenziaria, fa seguito alle precedenti volte anche all’istituzione di un autonomo provveditorato, scorporato da quello attualmente esistente per Trentino, Alto Adige, Friuli Venezia Giulia e Veneto.Dalla visita è emerso che le presenze in carcere sono 330 a fronte di capienza massima del dichiarata di 240, circa 40% oltre la soglia di previsione. “La situazione strutturale – osserva Valcanover – non è come quella del carcere di Bolzano: sicuramente è molto migliore, ma occorre che ci siano interventi finanziari per impedire che subentri il degrado strutturale”.Secondo Valcanover occorre urgentemente un incremento del numero degli addetti all’area educativa, problema per cui è competente il Provveditorato di Padova. “Ragione per la quale si insiste sulla urgenza dell’istituzione di un provveditorato autonomo per la regione”. Ci è stata ventilata l’ipotesi, che ragionevolmente il personale interno scongiura – aggiunge Valcanover – che la situazione di Bolzano in materia di educatori è possibile venga “caricata” su Trento, non nel senso di una riorganizzazione ed una “trentinizzazione” del settore, ma semplicemente per via della prossima andata in pensione di personale di Bolzano