È allarme siccità in Trentino. Nonostante le piogge degli ultimi giorni, si riscontra una carenza di precipitazioni e di portate inferiori del 30% rispetto ai valori medi storici. Emerge dall'analisi del Servizio Prevenzione Rischi della Provincia autonoma di Trento che ha fatto il
punto sulla situazione idrologica in Trentino.
Le recenti precipitazioni hanno contribuito a portare il mese di giugno nella media stagionale, ma la carenza di precipitazioni nel periodo invernale porta però ancora un deficit di pioggia del 30%. a neve è presente solo a quote superiori ai 2700 metri e può considerarsi pertanto ininfluente ai fini dei deflussi.
L’attenzione resta dunque alta. Continuano a rimanere valide le ordinanze per il risparmio d'acqua emesse in 15 Comuni.
Intanto da mercoledì 28 giugno sono attese piogge e un calo delle temperature. La perturbazione dei prossimi giorni dovrebbe portare ad una riduzione del deficit di precipitazioni del 15%.
Il fiume Adige a Trento ha raggiunto una portata media giornaliera di 230 metri cubi al secondo, registrando un valore del 26% sotto la media storica. Il lago di Garda ha un livello di 36 centimetri al di sotto del valore medio, mentre l’invaso di Santa Giustina, con 94 milioni di metri cubi, registra un valore del 24% sotto la media storica.