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Rientro dei capitali dall’estero. “Confidiamo che si riapra a breve il confronto tra Stato e Province autonome sugli aspetti economico-finanziari”. Vittorio Fravezzi, senatore trentino del Gruppo per le autonomie, si dice fiducioso sulla possibilità per Trento e Bolzano di recuperare i nove decimi del gettito fiscale derivante dal rientro dall’estero dei capitali non dichiarati. Con la “voluntary disclosure”, ossia la collaborazione volontaria dei contribuenti che spontaneamente autodenunciano attività e investimenti all’estero, lo Stato ha previsto un introito di un miliardo e mezzo di euro circa.
Ora Trento e Bolzano hanno deciso di impugnare il decreto davanti alla Corte costituzionale per rivendicare i nove decimi del gettito, come previsto dallo Statuto di autonomia. Si stimano circa 40 milioni di euro per le due Province.
“Una partita tecnica ma anche politica” aggiunge Fravezzi.