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Referendum costituzionale. Prosegue il nostro percorso di avvicinamento al voto di domenica 4 dicembre, quando i cittadini italiani sono chiamati a votare a favore o meno della nuova legge che prevede il superamento del bicameralismo paritario, l’introduzione di un nuovo sistema di elezione dei senatori e la riduzione del loro numero (saranno 100 e non più 315), l’abolizione delle province e la soppressione del Cnel. E’ prevista inoltre la revisione del Titolo V della Costituzione: con la nuova legge verranno riportate allo Stato alcune competenze attualmente in capo alle Regioni ordinarie. Per quanto riguarda le Autonomie speciali, ogni modifica dello Statuto dovrà essere fatta in accordo con le rispettive province o regione speciali.
Dopo aver sentito ieri le ragioni del no, con il senatore della Lega Nord Sergio Divina, oggi diamo voce ai sostenitori del sì. Franco Panizza, senatore trentino del Patt.