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“Lo Stato deve impegnarsi a ridurre il costo del lavoro e le imprese devono innovare puntando sui giovani talenti”. E’ l’analisi di Lorenzo Pomini, segretario generale della Cisl del Trentino, a fronte dei dati, diffusi dal Rapporto Caritas 2016, che individuano nei giovani i nuovi poveri della nostra società. Il dossier mette in luce l’avanzata dei giovani poveri: 10,2% l’incidenza della povertà assoluta tra i 18-34enni, che cala all’8,1% per la fascia 35-44 e così via diminuendo fino al 4% degli over 65.
Dati confermati anche dall’Irvapp, l’Istituto di ricerca valutativa sulla politiche pubbliche della Fbk, che indicano come i giovani di oggi abbiano lavori sempre più precari e a mal retribuiti e ben il 70% di loro non faccia avanzamenti di carriera.
“Non bastano incentivi spot, serve che le imprese innovino a lungo termine” aggiunge Pomini. Sentiamo. (ascolta qui sotto)