La ricerca va in città

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Un pomeriggio-sera a tutta scienza: 24 tra caffè e aperitivi scientifici, 12 sedi coinvolte, 10 incontri con le scuole, 6 cene a tema, 5 incontri nei negozi, 5 appuntamenti di trekking urbano, una tavola rotonda di apertura e un grande spettacolo finale. Ecco i numeri de “La Ricerca va in città”, evento che venerdì 30 settembre, in concomitanza con la “Notte dei ricercatori” europea, animerà il centro storico della città di Trento. Ben 80 le ricercatrici e i ricercatori coinvolti dalle quattro istituzioni promotrici – Università di Trento, Fondazione Bruno Kessler, Fondazione Edmund Mach e MUSE-Museo delle Scienze – che si metteranno in gioco per raccontare il proprio lavoro e la propria passione per la ricerca ai cittadini. 

L’inaugurazione in programma alle 16 nel palazzo della Provincia sarà affidata agli interventi dell’assessore alla ricerca Sara Ferrari, del presidente di Fbk, Alessando Profumo, del presidente di Fem, Andrea Segrè, del presidente del Muse, Marco Andreatta e al vice rettore dell’università di Trento, Falvio Deflorian. Alle 17 partirà l’iniziativa ‘La ricerca che non ti aspetti’ con visite guidate da scienziati alla scoperta del lavoro di ricerca celato negli oggetti di uso quotidiano in cinque negozi del centro storico. Dalle 17 partiranno da piazza Duomo i cinque trekking urbani a tema scientifico, tra cui quello lungo il Rio Salè guidato dai progettisti del Dipartimento di ingegneria civile dell’università di Trento, vincitori del bando perla riqualificazione ambientale indetto dal Comune di Trento lo scorso anno. L’iniziativa si concluderà alle 22.30 al Muse con lo spettacolo teatrale ‘Vite sintetiche’ incentrato su temi di ingegneria genetica e biologia sintetica. 
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