Caso don Flaim, “La Chiesa condanna la pedofilia”

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Non si placa la polemica dopo le parole di don Gino Flaim rilasciate ad una giornalista di La7 e trasmesse ieri nella puntata di “L’aria che tira”. Interpellato dalla cronista il prete ha espresso considerazioni personali su pedofilia e omosessualità da cui la diocesi si è prontamente dissociata con una nota.

«La Chiesa di Trento – si legge – si dissocia pienamente dalle dichiarazioni rilasciate da un anziano prete diocesano all’emittente televisiva La7. Egli, interpellato dalla cronista in un contesto del tutto casuale, ha espresso argomentazioni che non rappresentano in alcun modo la posizione dell’Arcidiocesi di Trento e il sentire dell’intera comunità ecclesiale». 

Nel tardo pomeriggio una seconda nota della diocesi in cui si annuncia che a don Flaim sono stati revocati l’incarico di collaboratore pastorale e la facoltà di predicazione. “Gli è stato tolto questo incarico – ci ha spiegato don Alessandro Aste, cancelliere vescovile ; – don Gino Flaim rimane sacerdote, ma non potrà più predicare, ossia non potrà tenere l’omelia”.

Intanto stamani l’emittente televisiva La7 è tornata sull’argomento con un ampio dibattito in studio, in cui è intervenuto don Paolo Gentili, direttore dell’Ufficio Cei per la famiglia. “La chiesa condanna la pedofilia” ha detto don Gentili. Sentiamo. (ascolta qui sotto)

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