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Immigrazione. Camminare scalzi per esprimere solidarietà nei confronti dei richiedenti asilo che ogni giorno rischiano la morte in cerca di una vita migliore. E’ il senso profondo della “marcia delle donne e degli uomini scalzi”, lanciata da alcuni personaggi dello spettacolo, che verrà organizzata oggi anche a Trento come in numerose città europee.
L’iniziativa ha raccolto centinaia di adesioni in tutto il Trentino. Dalle Acli, alla Cgil al Forum trentino per la pace e i diritti umani hanno già annunciato la loro partecipazione. Il ritrovo oggi alle 18 inpiazza Duomo.
Con questa manifestazioni si chiede un cambiamento delle politiche migratorie europee: la certezza di corridoi umanitari sicuri per i profughi; un’accoglienza rispettosa per tutti; la chiusura e lo smantellamento dei luoghi di concentrazione e detenzione dei migranti.
Un’altra manifestazione di solidarietà ai migranti e a quanti fuggono da guerre e persecuzioni si terrà domenica 13 settembre Alle 12 alle Tre cime di Lavaredo, dove 100 anni fa si combattéla Grande Guerra,
Oltre 6mila persone si uniranno in un abbraccio simbolico per ricordare al mondo l’importanza di schierarsi dalla parte delle popolazioni civili intrappolate nei conflitti, dei più deboli, dei dimenticati, delle vittime di tortura e discriminazione, di coloro che sono privati dei diritti più basilari quali il cibo, la salute e l’istruzione.
L’evento è realizzato da Amnesty International Italia, che celebra così il 40° anniversario della fondazione, dall’Ong “Insieme Si Può…” e da Art for Amnesty, in collaborazione con il Comune di Auronzo di Cadore e il Consorzio Turistico “Tre Cime Dolomiti”, e col patrocinio della Camera dei Deputati, della Provincia di Belluno, della Fondazione Dolomiti Unesco e dei comuni di Dobbiaco e Agordo.