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Ci sono anche gli agricoltori trentini al presidio al valico del Brennero organizzato dalla Coldiretti nazionale per denunciare l’assenza di regole europee sulla provenienza e sulle caratteristiche dei prodotti alimentari importati.
Dopo il presidio di due anni fa (era il dicembre 2013), gli agricoltori sono tornati a manifestare contro il finto made in Italy.
Sono circa un migliaio nell’area di parcheggio Brennero, sulla carreggiata sud dell’A22, dove vengono fermati camion e tir per controllare le merci trasportate
“Dalle frontiere italiane passano ogni giorno 3,5 milioni di litri di latte sterile, ma anche concentrati, cagliate e polveri per essere imbustati o trasformati industrialmente e diventare formaggi e mozzarelle italiani, all’insaputa dei consumatori”. E’ quanto emerge dal dossier presentato da Coldiretti.
Al Brennero a guidare la delegazione trentina c’è il presidente della Coldiretti Gabriele Calliari. (ascolta qui sotto)