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Imis. Prorogata al 15 luglio la scadenza per versare l’acconto. Lo ha deciso il Consiglio comunale di Trento , nella seduta di insediamento per i ritardi nel rilascio dei codici di pagamento da parte del Ministero, indispensabili per utilizzare il modello F24, hanno impedito di procedere alla stampa ed alla spedizione del calcolo dell’imposta dovuta nei tempi che il servizio Tributi aveva programmato.
I calcoli e i modelli F24 saranno inviati ai contribuenti a partire dai primi giorni di giugno. I primi ad arrivare saranno ovviamente quelli dei contribuenti che hanno lasciato il proprio indirizzo di posta elettronica. Il servizio Tributi rinnova l’invito a comunicare il proprio recapito di posta elettronica, che sarà utilizzato per gli invii successivi, inviando il modulo di richiesta, disponibile in formato compilabile sul sito internet del comune, nell’Area tematica Tributi, canoni e tariffe comunali, a questo indirizzo: tributi.comune.tn@cert.legalmail.it.
Il pagamento sarà possibile solo dal 1° giugno, in quanto il codice tributo verrà attivato dal competente Ministero solo a partire da quella data.
La scadenza prorogata a metà luglio riguarda solo il versamento del 50% dell’imposta dovuta, che è annuale.