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E’ stata fissato per il 20 maggio il processo a carico dei quattro indagati per la morte improvvisa di Aldo Boci, l’idraulico di 27 anni di Bergamo soffocato nella cella frigo di un capannone del Consorzio frutticoltori di Cles. La tragedia avvenuta il 3 ottobre 2013 aveva colpito profondamente i vertici della società Melinda, che ha già versato 750mila euro ai familiari della vittima come risarcimento del danno. Hanno scelto il rito abbreviato che si terrà il 12 marzo l’addetto alle celle frigo e Melinda indagata sotto il profilo della responsabilità amministrativa degli enti.
Per gli quattro indagati l’accusa è di violazione della normativa antinfortunistica.