“La priorità rimane il lavoro”

In aumento gli iscritti al Centro per l'impiego, con rilevante incremento degli under 30. Dalla Comunità, nuovi interventi anti-crisi

I numeri sono preoccupanti e parlano chiaro: il Primiero sta soffrendo particolarmente questo momento di crisi. Che attualmente la situazione locale non sia facile lo confermano i dati emersi dall’aggiornamento del Piano Sociale della Comunità di Primiero. Nel 2013 la domanda di lavoro delle imprese si è ridotta di 209 unità per una variazione totale del -15,5% rispetto allo stesso periodo dell’anno prima. Nei pubblici esercizi si contano 138 assunzioni in meno per un calo del -6%.

Sono 867 (59% contro il 55,8% a livello provinciale) le persone iscritte al Centro per l’impiego (CPI) da oltre un anno, la quasi totalità dopo aver perso un precedente posto di lavoro (in prevalenza di tipo stagionale), mentre sono solo 35 i soggetti alla ricerca di un primo impiego. La classe centrale d’età, ossia dai 30 ai 54 anni, rappresenta quasi sei iscritti su dieci, ma il maggiore incremento si rileva per il segmento dei più giovani.

“Il lavoro rimane la priorità, come è stato evidenziato in questo processo di aggiornamento del Piano Sociale”, sottolinea il vicepresidente della Comunità di Primiero Andreina Stefani. “Iniziative come 'Intervento 19' e 'Progettone', pur avendo avuto delle riduzioni nelle assunzioni e non potendo occupare il totale delle domande presentate, continuano a svolgere la propria funzione di politica attiva per soggetti svantaggiati nel mercato del lavoro”.

Per dare una risposta tempestiva a questa situazione, la Comunità di Primiero, nel quadro degli interventi pubblici messi in atto in via straordinaria nel corso del 2014 nell'ambito del settore occupazionale e della manutenzione ambientale del territorio, ha avviato un proprio programma di lavori.

La Comunità provvederà all’assunzione, con contratto privatistico della categoria agricolo-forestale a tempo determinato e per un numero presunto di 101 giornate lavorative, di alcune unità di personale maggiorenne da adibire alle lavorazioni di manutenzione, nel periodo che va da giugno a ottobre. Saranno prese in particolare considerazione le domande presentate da soggetti in stato di disoccupazione e mobilità, con carichi familiari, possibilmente con precedente esperienza lavorativa.

“L’iniziativa non risolverà di certo il problema dell’occupazione in Primiero ma vuole essere il segnale che la Comunità c’è e che per quanto possa fare, nel limite delle risorse disponibili, è attiva a sostenere la popolazione”, spiega il presidente della Comunità di Primiero, Cristiano Trotter.

vitaTrentina

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